Le mini rate e mini finanziamenti la definizione di mini rata prestito
E' giunto il momento di spiegare quelli che nel lessico creditizio sono chiamati i mini finanziamenti dove, come è naturale, con mini finanziamento è da intendersi il mini prestito rateale e non la mini cooper cioè l'auto della casa automobilistica britannica. I mini prestiti pagati con mini rate sono i prevalenza quelli saldati con sotto forma di credito revolving cioè quello attuato tramite le carte di credito che permettono il pagamento rateale. Sarà superfluo sottolinearlo, ma fuori dal campo d'applicazione dei mini finanziamenti vi sono tutti i mutui: non è possibile accedere ad un mini mutuo ?! Circa la definizione di mini prestiti che stiamo per analizzare, trattasi in pratica di tutti quei finanziamenti che includono tre requisiti necessari: 1) la mini rata; 2) cifre al massimo fino a 1000 €; 3) rimborso entro 36 mesi (3 anni).
Dalle predette caratteristiche sembra che il discorso sul mini prestito sia finito: effettivamente sarebbe concluso, tuttavia la ratio di questo articolo è attenzionare il lettore su un fenomeno che va di moda tra le finanziarie convenzionate soprattutto con le catene dei grossi centri commerciali. Ci riferiamo alla tendenza di "spacciare" come mini finanziamento quello che in realtà è un semplice prestito o personale od al consumo, anche perchè il requisito nr. 1 cioè le mini rate è molto relativo in quanto dipende dalla capacità economica del debitore: per una persona potrebbe esser tanto sborsare un mini finanziamento con rate di 20-30 euro, per un'altra la mini rata protrebbe essere anche di 200-300 o più euro mensili.
Anche il requisito n. 2 viene eluso egregiamente da parte dei centri commerciali convenzionati. I veri mini prestiti o finanziamenti non dovrebbero superare i mille euro, perchè viceversa, per creare delle mini rate si deve per forza allungare il periodo di rimborso, ma in questo caso il prestito o per meglio dire la rata diventerà sì mini ma gli interessi passivi aumenteranno vertiginosamente. Così, a volte, soprattutto nelle concessionarie che vendono veicoli ma non solo, troviamo la classica frase reclamizzante "mini rata a partire da..." ma tra le condizioni contrattuali scritte a caratteri piccolissimi notiamo che il periodo di ammortamento è spinto al massimo consentito dalle legge: 10 anni. Risultato: la rata è veramente mini ma il finanziamento a livello di interesse è "maxi" ! Altro che mini prestiti.
Ma come ovviare ai falsi mini finanziamenti ? Purtroppo, ad oggi, la legge sui prestiti non prevede una precisa definizione di mini finanziamenti e/o prestiti e fintanto che non la prevederà gli operatori finanziari giostreranno il mini prestito a proprio favore. Riportiamo invece una definizione di mini rata e prestito di associazioni di consumatori, sulla quale noi comunque non siamo d'accordo: secondo queste, quello che viene pubblicizzato come mini finanziamento o prestito non dovrebbe superare importi di 3-4mila euro, mentre la definizione di mini rata è quella che non dovrebbe andare oltre i 100 euro e rimborso massimo di 60 mesi (5 anni). Il tutto, comunque sia la tesi accettata, dovrà essere rapportato con il tegm (tassi effettivi globali medi), perchè a volte propongono mini rate veramente irrisorie, ad es. 10-15 € al mese, che però presentano tassi intorno al 25% cioè al limite dell'usura. In questi casi, portafoglio permettendo, meglio rinunciare alle mini rate, pagare rate più grosse ma risparmiare sul finanziamento. Conclusione, volete mini finanziamenti o prestiti a mini rate ? Attenzione a quello che propongono !
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