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Piccolo prestito e piccoli prestiti online o piccolissimi finanziamenti


Limite piccoli piccolissimi prestiti e piccolissimo finanziamento on line


Con il mercato dei piccoli finanziamenti si copre in maniera capillare tutte le fasce sociali. Per favorire o conquistare alcuni segmenti della società è nato quello che e definito il piccolo finanziamento o piccolissimo prestito che viene prevalentemente richiesto online. Per non confondere il lettore è bene precisare che i piccoli prestiti di cui parliamo in questa sede non hanno nulla a che fare con il microcredito o microprestito concesso a scopi di solidarietà sociale da parte dello stato o regione alle fasce più deboli della società di cui ci occuperemo in una sezione apposita. La distinzione è importante perchè alcune pubblicità parlano di micro credito o prestito riferendosi al prestito oneroso e non a quello a scopo di solidarietà sociale.

Il piccolo o piccolissimo prestito o credito online rientra tecnicamente tra i prestiti non finalizzati cioè tra i piccoli prestiti personali che benchè piccoli o piccolissimi hanno la nota caratteristica di erogare una somma liquida che poi può essere usata come meglio si crede. Tuttavia, a nostro parere, rientrano tra i piccoli prestiti anche quelli non personali ma contrattualmente destinati all'utilizzo specifico. Come definire l'acquisto di un computer o di un viaggio turistico pagato ratealmente? Senza dubbio questi esempi rientrano nei piccoli finanziamenti o prestiti anche se la somma è vincolata all'acquisto di un certo bene (pc) o servizio (viaggi). I piccoli prestiti inoltre hanno un periodo di rimborso che varia prevalentemente dai 6 mesi ad 1 2 o 3 anni cioè dai 12 24 o 36 mesi, salvo concessione di tempi più lunghi per clienti con particolari esigenze, ma comunque entro i 4 od al massimo 5 anni.

Qual'è il limite che caratterizza i piccoli prestiti o finanziamenti da quelli, diciamo, normali? In primis, naturalmente, l'importo. Questo, nel piccolo prestito può essere veramente piccolissimo e la prova di ciò oggi ci è data dal d. lgs. n. 141/10 il quale, stabilisce tutta l'applicazione di una certa normativa per finanziamenti a partire dai 200 euro. Quest'ultima cifra è tipica dei piccolissimi finanziamenti o prestiti al consumo attuati tramite l'acquisto di beni e/o servizi. Mentre, secondo la banca o la finanziaria che lo concede, il piccolo prestito parte da un ammontare di circa 1000 2000 euro per continuare con somme di 3000 4000 ed arrivare ad un massimo di 5000. Perchè 3000 4000 o fino a 5000 euro ? Anche in questo caso ci viene incontro la legge, precisamente quella dell'antiusura che fissando i limiti di questa, differenzia le soglie tra fino e dopo i 5mila euro. Quindi, solo se entro tale range finanziamenti e prestiti possono essere considerati come piccolissimi o piccoli ed i costi del piccolo prestito con quello tradizionale, purtroppo, fanno la differenza in quanto in base alle summenzionate norme i finanziatori sono autorizzati ad elevare i tassi proprio nei piccoli finanziamenti di 2000 3000 e comunque fino a 5000 euro.

Inoltre, la apparente e piccola rata mensile tipica dei piccoli prestiti personali (10-20-30 euro al mese) nasconde dei costi altissimi che spesso spingono il taeg al limite usuraio. Infatti, alcune associazioni di consumatori hanno calcolato che il tasso medio isc dei piccoli prestiti personali è sempre di circa il 4-5% in più rispetto il comunissimo prestito. Però, c'è da dire che gli alti tassi di cui constano i piccoli prestiti hanno una chiara giustificazione di ordine finanziario: è noto che in qualsiasi tipo di finanziamento, incluso i piccoli prestiti, più è alta la somma richiesta più basso sarà il tasso. Per questo motivo i piccoli prestiti sono onerosi, se così non fosse, chi eroga o chi media il piccolo prestito, non riuscirebbe neanchè a coprire tutte quelle spese di ordine amministrativo inerenti il piccolo prestito medesimo. Correlati: Guida per ottenere dei piccoli o piccolissimi finanziamenti


Come avere piccoli prestiti