Circa la definizione di prestiti personali trattasi di finanziamenti concessi da istituti di credito o da un mediatore finaziario iscritto al Uic (ufficio Italiano Cambi). Ciò che differenzia il prestito personale da altri tipi di prestiti ed in particolare da quello finalizzato, è il fatto che la somma prestata non ha un fine particolare, non è finalizzata verso una determinata prestazione. Quindi, tratto caratteristico dei prestiti personali è quello che i soldi ricevuti in prestito possono essere spesi in qualsiasi modo. Alla richiesta di finanziamenti dei prestiti personali anche on line non bisogna specificare la causa sottesa al prestito. La mancanza di controllo della destinazione dei liquidi rappresenta il vero successo dei prestiti personali online.
Il fatto che la liquidità ottenuta possa essere spesa liberamente comporta che la richiesta del prestito personale non è supportata da alcuna forma di garanzia reale ovvero i prestiti personali anche online non sono garantiti nè dal pegno nè da ipoteca. Per ottenere un prestito personale è sufficiente dimostrare il reddito dell'anno precedente alla richiesta del prestito personale. Ma c'è il rovescio della medaglia: il fatto che i prestiti personali siano erogati senza garanzie reali significa un maggior rischio nel recuperare il credito residuo qualora il debitore sia insolvente. Per compensare questo maggiore rischio sono previsti dei tassi di interessi molti più alti rispetto ad altre forme di finanziamento. Risultato: da una ricerca storica effettuata dal ufficio statistiche della banca di Italia è risultato che i tassi dei prestiti personali sono più del doppio rispetto i mutui. Nella totalità o quasi dei casi i prestiti personali hanno un tasso di interesse passivo fisso per avere la sicurezza della rata costante durante tutto il finanziamento. Alcune banche erogano prestiti personali con saggio variabile ma attenzione all'eventuale rialzo dei tassi, che, a differenza del mutuo, nel prestito personale sono già alti di per se.
Riguardo la durata del rimborso, i prestiti personali vanno da un minimo di 12 mesi (un anno) ad un massimo di 120 mesi (10 anni). Le rateizzazioni riguardanti erogazioni medie vanno dai 5 anni o 60 mesi ai 6 anni ovvero 72 mesi. Rimborsi minori, cioè di 2 - 3 anni rispettivamente 24 o 36 mesi sono indicate per somme di modesta entità. Ma molti italiani optano sempre di più per i prestiti personali a 120 mesi in quanto 10 anni permettono il pagamento di una rata più bassa, anzi, per questa motivazione si iniziano ad erogare prestiti personale fino a 15 anni o 180 mesi in quanto le rate allungate a 15 anni o fino a 180 mesi diventano ancora più basse (alzando però gli interesi passivi). Un discorso a parte deve essere fatto per l'ammontare massimo del prestito personale finanziabile. Secondo la legislazione italiana riportata nel decr. lgs. nr. 385/93 i prestiti personali it erogati ad un singolo soggetto vanno da un minimo di 1000 € (piccoli prestiti personali) ad un massimo di 30000 mila euro. Posto ciò come mai vediamo offerte di prestiti personali fino a 40000 50000 60000 euro o più ? La risposta è semplice: anche per il prestito o finanziamento personale è stato adottato lo stesso stratagemma del mutuo.
Praticamente oggi, anche tramite il www on line, vengono offerti prestiti personali fino a 40000 50000 60000 euro grazie alle polizze fideiussorie che garantiscono il mancato pagamento della parte del prestito personale che supera il massimo indicato dalla legge. Ad esempio, in un prestito personale di 50000 euro insoluto, interverrà la fideiussione sui 20000 che superano il limite legale (30000 €). Non solo. Altro che prestiti personali fino a 50000 o 60000 euro: prima, assistavano a proposte di erogazioni di prestiti personali on line fino a 70000 80000 o, addirittura 100000 - 150000 o più euro che hanno anticipano di fatto l'entrata in vigore di una direttiva europea che ha alzato il limite massimo di tutela dei prestiti personali da 30000 a 75000 euro. Infatti, la direttiva ce suddetta, la 2008/48/CE, recepita con il d. lgs. n. 141 del 13/08/2010, modificando l'art. 122 del testo unico bancario nr. 385/93, ha finalmente alzato il limite da 30mila a 75mila euro estendendo così la tutela per i prestiti personali fino a 75000 euro. Tuttavia restano ancora scoperti tutti i prestiti personali superiori alle 75000. Infine, chi è interessato alla simulazione di calcolo di un prestito indichiamo una bella serie di tools on line:
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