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Tassi prestiti 2017 e tassi finanziamenti bancari ad imprese e personali


Come confrontare i tassi di interesse dei prestiti nel 2017 o ogni tasso di interesse di mutui finanziamenti bancari a imprese e personali a famiglie


Per chi ha intenzione di fare un prestito un mutuo o comunque un qualsiasi finanziamento incluso un leasing una carta di credito revolving o una operazione di factoring etc. etc. crediamo che l'articolo che state visionando vi sarà molto utile. La domanda dalla quale partire è: come confrontare i tassi di interesse dei prestiti nel 2017 ? Laddove per 2017 è da intendersi proprio il giorno corrente cioè proprio quello in cui state leggendo questa pagina: ora! Oggi! Riformuliamo la domanda in modo diverso per far comprendere cosa vogliamo dire: con cosa faccio il confronto per capire se la banca e/o finanziaria cui mi rivolgo propone un buon tasso di interesse su un prestito, mutuo o finanziamento erogando? La risposta è semplicissima: basta confrontare il tasso proposto dalla finanziaria e/o banca cui vi siete rivolti con quello indicato con la tabella del T.E.G.M. cioè il Tasso Effettivo Globale Medio praticato dagli istituti bancari dalle finanziarie e dagli intermediari finanziari.

Attenzione, la tabella di cui parliamo è quella che rileva i tassi usurari che tuttavia nulla hanno a che fare con il nostro discorso! Nel nostro caso il confronto deve essere fatto per determinare se il prestito che ci hanno proposto ha un tasso superiore o inferiore alla media praticata da tutti gli operatori del credito in Italia, NON per vedere se è usurario. Questo è chiaro! In pratica, ogni tre mesi vengono pubblicati i Tassi di Interessi Medi che vengono applicati nelle varie operazioni di credito da parte di tutte le banche, finanziarie e mediatori creditizi. Questi dati vengono aggregati e da essi esce la media praticata in Italia in base alla singola operazione. Un esempio: i tassi dei prestiti personali sono erogati al 7% dalla unicredit, all'8% dalla deutsche bank, al 9% dalla bnl ed al 10% da banca mediolanum. Nell'esempio, uscirà un tasso medio del 8,5% (perchè 7+8+9+10 = 34:4 = 8,5). Cosa fare? Continuando con l'esempio, il confronto è facile: posto che il tasso medio è dell'8,50%, chi vi offre il finanziamento ad un tasso superiore all'8,50% propone tassi alti perchè superiori alla media del mercato e quindi è bene evitarlo e cercare altro, chi, invece, vi offre il finanziamento a tassi inferiori all'8,50% propone i miglior tassi perchè inferiori al mercato e quindi conviene accendere il prestito con questi. Confrontare i tassi dei finanziamenti vari in questo modo è semplicissimo e soprattutto può essere fatto da ciascuno di noi visionando una tabella dei tassi tegm medi ma prestando attenzione alla corretta lettura dei dati i quali vanno inseriti in una precisa categoria creditizia. Vediamo come.

Allora, prima di tutto dobbiamo specificare che il tegm che trovate nella tabella indicata nel predetto link, per legge, ha le stesse modalità di calcolo del taeg. Tuttavia c'è una piccola differenza: il tegm, sempre per legge, NON include eventuali tasse ed imposte. Questa è la differenza tra taeg e tegm. Posta questa differenza, a parità di tutte le altre condizioni, il taeg presentato dalle banche e/o finanziarie sarà sempre leggermente più alto del tegm. Per il resto sia il taeg che il tegm calcolano qualsiasi tipo di spesa ed onere accessorio connesso al tasso di finanziamento, esclusa, come abbiamo detto, l'imposta di bollo.

Dunque per confrontare il tasso propostovi nel 2017 è necessario identificare a quale categoria creditizia appartenga. Riportiamo le più importanti: 1) Per fare il confronto dei tassi sui prestiti personali noti anche come bancari vedere la colonna "Credito personale" la quale è valida per qualsiasi importo e per le famiglie cioè i privati ma anche per le imprese aziende e società; 2) per confrontare i tassi dei prestiti finalizzati al consumo attuali vedere la colonna "Credito per acquisto rateale" la quale in sostanza è quella del credito finalizzato all'acquisto ad es. di auto di un fotovoltaico di un personal computer ecc. e si contrappone a quello personale in cui invece si riceve la somma liquida da spendere liberemente, inoltre il credito finalizzato si differenzia per importi inferiori e superiori alla 5mila euro; 3) per fare il confonto con le carte di credito revolving consultare la colonna "Credito revolving"; 4) per confrontare i tassi dei mutui vedere la voce "Mutuo ipotecario" che a sua volta distingue tra mutui a tasso fisso e variabile di qualunque cifra; 5) per il contronto dei tassi dei prestiti inpdap ed inps guardare la voce "Prestito con cessione del quinto dello stipendio e pensione"; 6) tassi finanziamenti e prestiti bancari del conto corrente vedere la voce "Aperture di credito in conto corrente"; 7) per i tassi su prestiti a imprese e famiglie non rientranti in altre forme di prestiti al consumo visionare la colonna "Altri finanziamenti a imprese e famiglie".
Se invece avete già ottenuto il finanziamento e siete soltanto curiosi di sapere a che tasso ve l'hanno erogato cioè se ad un buon tasso o meno dovete guardare la tabella con la serie storica del tegm medio e precisamente confrontare il trimestre di riferimento con quello in cui vi è stato erogato il finanziamento.
Infine, indichiamo una risorsa presso la quale è stata stilata una sorta di graduatoria che partendo dai finanziamenti con i migliori tassi cioè quelli più bassi, prosegue indicando via via quelli più alti: classifica dei tassi interessi prestiti



Confronto tassi prestiti 2017